METTIAMOCI IN PARI

Periodo
2018 - 2019
Soggetto promotore
Fondazione di Modena, Centro documentazione donna
Ente Finanziatore
Fondazione di Modena

Mettiamoci in pari

Mettiamoci in pari è un incubatore di progetti da declinare nei settori dello sport, della scuola e dell’informazione, accomunati da un obiettivo comune: contrastare ogni forma di violenza e discriminazione basata sul genere e diffondere una cultura della parità e rispetto delle differenze. 

Nasce da una volontà precisa della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, a conclusione di un percorso di condivisione e formazione che ha coinvolto diversi esponenti delle istituzioni e della società civile presenti nel nostro
territorio: dalle scuole alle associazioni, dai sindacati alle amministrazioni comunali, alla prefettura, alle forze dell’ordine, all’Università. Il Centro documentazione donna e l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Modena sono partner strategici della Fondazione all’interno di questo incubatore di progetti e partecipano attivamente alla progettazione e alla gestione delle attività.

Le attività e le iniziative svolte:

  • Il 27 giugno 2018 il progetto “Mettiamoci in Pari” è stato presentato alla cittadinanza al Supercinema estivo assieme alla proiezione del film di Elisabetta Lodoli “Ma l’amore c’entra?” preceduta da un dibattito con Paola Cavicchioli, Presidente di Fondazione CR Modena; l’assessora alle pari opportunità Irene Guadagnini; Ernest Owusu Trevisi, consigliere di Fondazione CR Modena; Vittorina Maestroni, presidente del centro; l’ideatrice del film Annamaria Tagliavini; Monica Dotti, coordinatrice del centro LDV-Ausl;  Caterina Liotti, consigliera delegata provinciale alle pari opportunità.
  • Percorso di formazione per il terzo settore progetto realizzato dal Centro documentazione donna in collaborazione con il Forum del Terzo Settore di Modena e il Comune di Modena, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Le attività si sono articolate in tre incontri rivolti ad Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale e Cooperative Sociali per coinvolgere coloro che si relazionano a fasce di popolazione giovanile in modo da divenire essi stessi testimoni di una cultura del rispetto delle differenze e di contrasto alle discriminazioni. I contenuti dei laboratori, condotti fra novembre 2018 e febbraio 2019 dalla councellor esperta in politiche di genere, Alessandra Mattiola, hanno inteso riflettere sugli stereotipi che condizionano le relazioni di genere per sensibilizzare i presenti ed attivarli verso una futura progettazione mirata ad una inclusione attenta alle differenze di genere.
  • Letture animate e laboratori, in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 20 novembre e della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Ludoteca Strapapera è stata sede di due incontri, un laboratorio e una lettura animata, per ragazzi e ragazze fra gli 11 e i 17 anni e bambini e bambine fra i 6 e gli 11 anni.
  • In occasione del 25 novembre 2018 l’evento “Uomini che non odiano le donne” ha visto sul palco del Teatro Storchi la scrittrice, conduttrice voce nota della trasmissione Fahrenheit di Rai Radio 3 Loredana Lipperini, dialogare con la scrittrice Simona vinci, il cantautore Vasco Brodi, accompagnati dai disegni dal vivo di Alessandro Baronciani e dalle letture degli allievi della scuola di teatro Iolanda Gazzerro.
  • In occasione del centenario dell’approvazione della legge sulla capacità giuridica della donna del 1919, l’iniziativa “Diventare persone. Riflessioni, narrazioni, rappresentazioni” tenutasi nella giornata di sabato 21 settembre 2019 presso La Casa delle Donne di Modena. Un ricco programma articolato in tre momenti principali: Diventare persone – Riflessioni con le lectio magistralis di Patrizia Gabrielli, Susanna Pozzolo e Rita Monticelli; Diventare persone – narrazioni con la performance narrativa-interattiva per bambini, bambine e famiglie a cura di PopHistory; e infine Diventare persone – rappresentazioni con lo spettacolo di Roberta Biagiarelli ‘Figlie dell’epoca. Donne di pace in tempo di guerra’.
  • Breve ciclo di iniziative rivolto agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie di II grado con l’obiettivo di riflettere su un tema di grande rilevanza sociale attraverso la sua elaborazione artistica:
  1. Proiezione film “Lea” di Marco Tullio Giordana. A seguire dibattito con la sceneggiatrice Monica Zapelli e Vincenza Rando, consigliera Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e vicepresidente Associazione Libera.  Scheda di approfondimento
  2. Lettura scenica di Cinzia Spanò (attrice) tratta dallo spettacolo “Tutto quello che volevo. Storia di una sentenza” a seguire dibattito con Paola Di Nicola Travaglini, Giudice del Tribunale di Roma. Scheda di approfondimento.
  • Seminario di formazione “Stop alle violenze di genere: formare per fermare”, progettato dal Centro documentazione donna e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con il patrocinio di Comune di Modena e G.I.U.L.I.A. giornaliste. Il seminario – rivolto principalmente a operatori e operatrici della comunicazione e avvocate/i, ma aperto a tutte le persone interessate – ha affrontato il tema della comunica
    zione mediale e sociale della violenza contro le donne. È stato strutturato in due parti: la sessione ha previsto un inquadramento teorico più generale su stereotipi e discriminazioni di genere mentre la seconda si è concentrata su strumenti e esempi di buone prassi per una informazione corretta e una rappresentazione della realtà non discriminante. Il seminario è stato accreditato dalla Fondazione Ordine Giornalisti Emilia-Romagna e anche dall’Ordine Avvocati Modena. Scarica qui  il programma completo con l’elenco di tutte le relatrici e i relatori.
  • In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne Comune di Modena, Emilia Romagna Teatro Fondazione e Centro documentazione donna hanno promosso l’incontro “Senza temere baci diseguali. Donne e uomini tra immagini, mito e parole”. Interventi di Annalisa De Simone, scrittrice e autrice, Michela Murgia, scrittrice, blogger e drammaturga, Lorenzo Pavolini, scrittore e redattore. Letture a cura di Daniele Cavone Felicioni, attore.

 

 

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