Oggetti rivoluzionari #bicicletta

Luogo Evento
Sala Renata Bergonzoni, Casa delle Donne di Modena
Data Evento
15/04/2024 ore 18:00
Oggetti rivoluzionari #bicicletta

Nuovo appuntamento del ciclo “Oggetti rivoluzionari. Per una storia del Novecento”,  il racconto del Novecento attraverso la cultura materiale e gli oggetti che hanno segnato, nell’uso quotidiano e nell’immaginario, le grandi rivoluzioni del secolo scorso.

Oggetti rivoluzionari: la bicicletta
In una società ancorata a ritmi immutati da secoli, la comparsa della bicicletta, verso la fine dell’Ottocento, si caratterizza come un elemento perturbante. Essa diviene infatti l’oggetto su cui si declinano gli «ismi» che annunciano il Novecento: dal modernismo al socialismo, dal nazionalismo al clericalismo, dal femminismo allo sportismo.

Lunedì 15 aprile 2024, ore 18.00, Sala Renata Bergonzoni, Casa delle Donne (str. Vaciglio nord 6 – Modena)

Dalla modernità all’antimodernità:
elogio della bicicletta

Conferenza con Stefano Pivato, Università di Urbino

In apertura lettura scenica “E io pedalo. Donne che hanno voluto la bicicletta” con Donatella Allegro e Irene Guadagnini. 

Stefano Pivato, storico e saggista, la sua carriera universitaria si svolge tra Trieste e Urbino. Attualmente è direttore del Centro sammarinese di studi storici dell’Università di San Marino e membro del Comitato scientifico dell’Archivio dei Diari di Pieve Santo Stefano. I suoi interessi di studioso si sono concentrati, negli anni, sui comportamenti collettivi degli italiani e sull’immaginario del Novecento.

Donatella Allegro, attrice, autrice e regista. Come attrice teatrale ha lavorato, tra gli altri, con Claudio Longhi, Mario Perrotta, Lola Arias, Fabio Condemi. Come regista indipendente ha scritto e diretto diversi spettacoli, tra cui “Pane, lavoro e pace”, “Per il resto è tutto da verificare”, “Altre riparazioni”, “E io pedalo. Donne che hanno voluto la bicicletta”, che è diventato anche un libro, edito da Il Loggione nel 2017.

Irene Guadagnini, attrice, insegnante e formatrice. Lavora in particolare sulla lettura dei testi letterari, sia con bambini che con adulti, e si dedica all’avvicinamento alla lettura, alla promozione del patrimonio letterario, a temi storici e sociali. È tra i soci fondatori del Festival Punto e a capo di Reggio Emilia.

Locandina

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Rivoluzioni” promosso da Fondazione Collegio San Carlo, Istituto Storico di Modena e Centro documentazione donna nato all’interno del Comitato per la storia e le memorie del Novecento del Comune di Modena e sostenuto dalla Fondazione di Modena

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