ÌMPÀRI. EDUCARE OLTRE GLI STEREOTIPI DI GENERE

Periodo
2019 - in corso
Soggetto promotore
Centro documentazione donna
Ente Finanziatore
Regione Emilia - Romagna

ÌMPÀRI. Educare oltre gli stereotipi di genere

Il progetto “ÌMPÀRI. Educare oltre gli stereotipi di genere” è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna all’interno del bando Regione Emilia-Romagna alla promozione ed al conseguimento delle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni ed alla violenza di genere, annualità 2019 e 2020/2021.

Partner

Unione Comuni Distretto Ceramico, Comune di Fiorano Modenese, Comune di Formigine, Comune di Frassinoro, Comune di Maranello, Comune di Montefiorino, Comune di Palagano, Comune di Prignano sulla Secchia, Comune di Sassuolo.

Finalità

L’obiettivo del progetto è favorire il rispetto per una cultura plurale delle diversità e della non discriminazione, promuovere il tema della parità uomo-donna e le pari opportunità e intervenire sul tema della promozione dell’educazione e della formazione alla cittadinanza di genere e alla cultura della non discriminazione come strumento di prevenzione e contrasto di ogni violenza rivolgendosi, in particolare, alle giovani generazioni, e promuovere un cambiamento socio-culturale al fine di contrastare ed eliminare le rappresentazioni non stereotipate di maschilità e femminilità.

Gli obiettivi specifici sono: rendere i ragazzi e le ragazze consapevoli, attenti e informati sul tema della violenza di genere e dei meccanismi culturali che generano e alimentano la violenza; fornire ai bambini e alle bambine, agli adolescenti e alle adolescenti, nonché ai loro genitori ed insegnanti, strumenti critici per riconoscere stereotipi e pregiudizi; stimolare la discussione, il confronto e il dialogo tra le e gli adolescenti sul tema delle differenze di genere e culturali; sviluppare un “pensiero critico” per riconoscere e decostruire gli stereotipi di genere; promuovere la partecipazione attiva dei ragazzi e delle ragazze e favorire la creazione di relazioni interpersonali e affettive sane e positive basate sul rispetto reciproco; proporre modalità di relazione finalizzate alla gestione e risoluzione pacifica dei conflitti che possono emergere dalle diversità personali, culturali e di genere; sensibilizzare educatori, educatrici e genitori sul tema degli stereotipi di genere nell’approccio educativo e offrire loro alcuni strumenti affinché siano maggiormente consapevoli dei messaggi e dei ruoli di genere che vengono trasmessi; sensibilizzare ampi strati di popolazione per promuovere un cambiamento nei comportamenti socio-culturali; favorire lo sviluppo di una cultura improntata alla condivisione dei ruoli nella famiglia e nella società, attraverso un’azione di ampio respiro sia per i target coinvolti che per la numerosità dei comuni aderenti.

Azioni

AZIONE SCUOLA D’INFANZIA

Laboratori per bambine e bambini delle scuole d’infanzia, a partire da una lettura animata si intendono sviluppare poi delle attività laboratoriali volte a socializzare e costruire narrazioni sull’identità personale e gli stereotipi. 

AZIONE SCUOLE PRIMARIE

Laboratori per bambini e bambine delle scuole primarie, a partire dalla lettura di alcuni libri, proiezioni di video, attività di animazione per proporre una riflessione sul tema dei ruoli, degli stereotipi, dei rapporti tra i sessi che a volte costituiscono rigide gabbie per lo sviluppo dell’identità e delle relazioni con gli altri.

AZIONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Laboratori per i ragazzi e le ragazze delle classi seconde per affrontare le tematiche dell’educazione alle differenze di genere e alla cultura del rispetto e della non discriminazione. Nel percorso saranno affrontate le tematiche dell’educazione alle differenze di genere e culturali, tenendo conto dei linguaggi nei modelli mediatici, dei ruoli familiari, delle dinamiche relazionali fra ragazzi e ragazze.

AZIONE SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Laboratori per i ragazzi e le ragazze delle superiori per affrontare le tematiche dell’educazione alle differenze di genere e alla cultura del rispetto e della non discriminazione, elementi fondamentali per la costruzione di relazione affettive positive. Dalle esperienze maturate, infatti si è appreso che tali temi (stereotipi, sessismo, bullismo, razzismo, ecc.) fortemente connessi al retaggio culturale, più che essere spiegati con definizioni teoriche vanno fatti capire attraverso attività che portino i/le partecipanti ad elaborare un proprio costrutto e a confrontarsi con gli altri. In questo modo diventano parte attiva del processo e apprendono cosa significa essere “cittadini e cittadine” e farsi carico di un problema per cercare di mettere in atto un cambiamento.

 

1° edizione del progetto  – 2019

Sono stati realizzati in totale 18 laboratori didattici, di cui 6 presso le scuole dell’infanzia, 12 presso le scuole secondarie di I grado.

Scuole dell’infanzia. Sono stati realizzati 12 incontri per un totale di 120 bambine e bambini coinvolti.

  • 6 laboratori presso 4 scuole di Maranello.

Scuole secondarie di I grado. Sono stati realizzati 48 incontri per un totale di 300 ragazzi e ragazze coinvolte.

  • 3 laboratori presso l’IC di Montefiorino (sedi di Montefiorino, Frassinoro e Palagano);
  • 2 laboratori presso l’IC di Prignano sulla Secchia;
  • 4 laboratori presso l’IC Bursi e l’IC Leopardi di Fiorano Modenese;
  • 3 laboratori presso la Scuola media Fiori di Casinalbo (Formigine);

Guarda il video di presentazione del progetto con i cartelloni realizzati dai ragazzi e dalle ragazze delle scuole secondarie di I grado.

Scarica la relazione finale del progetto

L’Istituto Comprensivo di Montefiorino ha raccontato a Cronisti in Classe de “Il Resto del Carlino” l’esperienza dei laboratori didattici del progetto. Leggi l’articolo –> Stereotipi di genere, un progetto per dire no

 

2° edizione del progetto  – 2020/2021

Nell’a.a 2020/2021 sono stati realizzati in totale 8 laboratori didattici presso le scuole secondarie di I grado:

  • 3 laboratori presso l’IC di Montefiorino (sedi di Montefiorino, Frassinoro e Palagano);
  • 2 laboratori presso l’IC di Prignano sulla Secchia;
  • 3 laboratori presso la Scuola media Bursi di Fiorano Modenese. 

Sono stati realizzati 32 incontri per un totale di 150 ragazzi e ragazze coinvolte.

Guarda il video di presentazione degli elaborati dei ragazzi e delle ragazze delle scuole secondarie di I grado che hanno partecipato al progetto.