La collezione digitale
La collezione contiene la digitalizzazione di una selezione di documenti dell’Archivio Bice Ligabue, conservato presso il Centro documentazione donna di Modena.
Bice Ligabue, all’anagrafe Beatrice (Savigliano, 5 giugno 1895 – Modena, 21 settembre 1981) è nel 1922 la prima donna eletta in Italia segretaria provinciale di una federazione comunista (quella modenese). La sua adesione al socialismo e il suo attivismo politico prendono origine dall’esempio della sorella minore Anna, già iscritta al Fronte giovanile socialista, morta nel 1918 nel carcere di Firenze, in seguito alla dura detenzione alla quale era stata condannata per le sue posizioni pacifiste. La stessa Ligabue è arrestata nel febbraio 1923 e processata a Roma, nell’ottobre dello stesso anno, in quello che è il primo processo nazionale contro i quadri dirigenti del Partito comunista. Assolta, nel 1924 è nella delegazione italiana del V Congresso dell’Internazionale comunista a Mosca e due anni dopo in quella del 6° Plenum dell’Internazionale comunista. La sua casa, durante la Resistenza, diventa una base di appoggio per i partigiani. Nel 1945 è nel primo Comitato provinciale dell’Unione donne italiane (Udi) e nel 1946 è eletta consigliera comunale, capogruppo del Partito comunista italiano (Pci) a Modena.
L’archivio di Bice Ligabue comprende documentazione sia privata, sia pubblica, relativa al suo attivismo politico all’interno del Pci per l’arco cronologico 1916-1981. Tuttavia, il nucleo centrale del fondo è certamente rappresentato dalle carte inerenti alla figura dell’amatissima sorella Anna (affettuosamente detta “Annetta”), in particolare dalle lettere ricevute dal carcere, e da un quadernino di poche pagine con appunti manoscritti, ricordi d’infanzia e della prima giovinezza.
Il progetto scientifico
La collezione digitale è descritta e metadatata su Lodovico Media Library in parte a livello di fascicolo (unità archivistica) e in parte a livello di unità documentaria; in ogni caso, le unità archivistiche o documentarie vengono a coincidere con l’unità digitale pubblicata.
La descrizione di ogni unità riporta i dati relativi a segnatura attuale, titolo, data, tipologia e quantità delle unità documentarie che compongono il fascicolo, descrizione del contenuto, soggetto conservatore, persone, organizzazioni e luoghi citati, voci di soggettazione in grado di richiamare relazioni semantiche con altre fonti.
L’inventario dell’Archivio Bice Ligabue è stato realizzato mediante la Piattaforma regionale per la descrizione archivistica ed è liberamente accessibile online in Archivi ER – Sistema informativo partecipato degli archivi storici in Emilia-Romagna.
Questa documentazione è stata digitalizzata e metadatata nell’ambito del progetto del Centro documentazione donna di Modena “#Generazionididonne: documenti, parole, immagini dagli archivi al web”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna mediante il Bando Pr Fesr 2021-2027 per la digitalizzazione del patrimonio culturale e realizzato in collaborazione con il Centro interdipartimentale di ricerca sulle digital humanities dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (DHMoRe).
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