SIT IN davanti al Tribunale di Modena – Giovedì 23 giugno

COMUNICATO STAMPA
 
ll duplice femminicidio di Gabriela e Renata, madre e figlia residenti a Castelfranco Emilia, in provincia di Modena, avvenuto nel giorno in cui pendeva una richiesta di archiviazione per violenze, ci mette di fronte all’evidenza che nelle Procure e nei Tribunali NON CREDONO alle donne.
Sarebbe bastato ascoltare la figlia di questa donna per misurarne il terrore, sarebbe bastato interrogare i vicini, o semplicemente risentire approfonditamente la donna per capire quale era la situazione. Gabriela aveva denunciato per ben tre volte il marito.
Queste stragi sono MORTI ANNUNCIATE. Sono le morti dell’indifferenza, del minimizzare la violenza intra-familiare, sono il risultato della profonda, misogina, permanente cultura patriarcale che considera le donne che denunciano “bugiarde”.
Come Centri antiviolenza dell’Emilia Romagna, ogni anno accogliamo e ascoltiamo le paure e le sofferenze, di quasi 6.000 donne e dei loro bambini e bambine, siamo INDIGNATE per ciò che è accaduto a Gabriela e Renata e non possiamo più TOLLERARE che avvocati/e, pubblici ministeri, giudici, NON VEDANO o NON VOGLIANO VEDERE tutta la violenza che arriva sotto forma di denunce e carte processuali sui loro tavoli.
Questa settimana l’Italia ed il suo sistema giudiziario è stata nuovamente sanzionata dal CEDU per NON AVER DIFESO E TUTELATO una donna che aveva sporto ben 7 DENUNCE contro l’ex marito.
E’ evidente che abbiamo in Italia un grave problema di DEMOCRAZIA e rispetto dei diritti delle donne, che continuano ad essere uccise ogni 72 ore a causa della gravità della violenza maschile e per L’INADEGUATEZZA o, peggio la sottovalutazione che molte volte le istituzioni dimostrano verso le denunce e richieste di aiuto da parte delle donne.
 
Per questo motivo, Giovedì 23 Giugno alle ore 9.00, le rappresentanti dei Centri antiviolenza che fanno parte del Coordinamento dell’Emilia Romagna si riuniranno per un sit-in di protesta davanti al Tribunale di Modena, in via Canal Grande, 77, insieme ai movimenti e alle associazioni che condividono con noi la lotta contro la violenza sulle donne.
 
Coordinamento dei Centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna: Casa delle Donne contro la
violenza di Modena, Casa delle Donne per non subire violenza di Bologna, SOS Donna di Faenza,
Centro Donna Giustizia di Ferrara, Demetra Donne in aiuto di Lugo, Centro Antiviolenza di Parma,
La Città delle Donne di Piacenza, Linea Rosa di Ravenna, Nondasola – Donne insieme contro la
violenza di Reggio Emilia, Rompi il Silenzio di Rimini, SOS Donna di Bologna, Centro antiviolenza
Vivere Donna di Carpi, Associazione Trama di Terre di Imola e UDI Bologna, PerLeDonne di Imola.
 
Aderiscono:
D.i.Re – Donne in Rete Contro la violenza – Rete Nazionale dei Centri antiviolenza e delle Case
delle donne
Casa delle Donne di Modena
CDD – Centro Documentazione Donna Modena
Differenza Maternità Modena ODV
Donne nel Mondo ODV
UDI Modena
NON UNA DI MENO Carpi
NON UNA DI MENO Modena
NON UNA DI MENO Reggio Emilia
AGEDO Bologna
ARCIGAY Modena – Matthew Shepard
Gruppi V-DAY della provincia di Modena
Gruppo V-DAY Parma
Gruppo V-DAY Reggio Emilia
Casa per la Pace Modena – OdV
 

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