
La collezione digitale
La collezione comprende i manifesti dell’Archivio del Centro documentazione donna (Cdd) di Modena, associazione culturale femminile nata nel settembre del 1996 dall’esperienza del Gruppo archivio dell’Unione donne in Italia (Udi) di Modena che, dal 1984, aveva dato vita al Centro documentazione donna dell’Udi. La collezione raccoglie 571 manifesti, relativi a un arco cronologico che va dal 1994 ai nostri giorni.
I materiali sono direttamente prodotti dal Cdd – da solo o congiuntamente ad altre associazioni e/o enti – oppure raccolti dal Centro in virtù dell’interesse per i temi e le iniziative a cui fanno riferimento. Il Centro infatti si propone di promuovere la partecipazione delle donne alla vita collettiva, le pari opportunità, l’uguaglianza sostanziale tra donne e uomini. Nel contempo, il suo sguardo è rivolto alla valorizzazione delle differenze di genere e dei protagonismi femminili per affermare il punto di vista delle donne in ogni ambito della vita sociale, politica e culturale, unitamente alla volontà di dedicarsi alla trasmissione della storia e della memoria delle donne alle nuove generazioni.
La raccolta dei manifesti attraversa trent’anni di storia e di cambiamenti sociali documentando l’impegno del Cdd nell’assumere a livello locale, ma non solo, un ruolo rilevante di formazione e diffusione della cultura delle donne. Lo attesytano i manifesti inerenti alle molteplici iniziative poste in essere, quali la pubblicazione di ricerche storiche, la realizzazione di mostre fotografiche per valorizzare i materiali archivistici conservati, la messa in scena di spettacoli che utilizzano la danza e il teatro come linguaggi della narrazione storica. Frequenti sono inoltre i manifesti riferibili ad attività culturali e didattiche, convegni e seminari sui temi di maggiore attualità (istruzione, sanità, politica, cittadinanza, etc.), promossi in occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale dei diritti delle donne, e del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Il progetto scientifico
La serie dei manifesti è stata oggetto di un primo intervento di inventariazione analitica nel 2010 e di un aggiornamento realizzato nel 2025.
La collezione digitale è inventariata, quindi descritta e metadatata su Lodovico, a livello di unità documentaria, che viene così a coincidere con l’unità digitale pubblicata. Nella descrizione di ogni manifesto si rende conto di segnatura attuale, titolo, data, supporto, formato (dimensioni in millimetri), descrizione sintetica del contenuto, committente e stampatore. In quest’ultimo campo, quando l’Udi viene citata senza ulteriori specifiche relative alla sezione, s’intende fare riferimento al comitato nazionale. Del pari, sono stati indicizzati stampatore, soggetto conservatore, persone, organizzazioni e luoghi citati, oltre alle voci di soggettazione, funzionali alla creazione di collegamenti macrotematici.
L’inventario archivistico della serie dei manifesti è stato realizzato mediante la Piattaforma regionale per la descrizione archivistica ed è liberamente accessibile online in Archivi ER – Sistema informativo partecipato degli archivi storici in Emilia-Romagna.
Questa documentazione è stata digitalizzata e metadatata nell’ambito del progetto del Centro documentazione donna di Modena “#Generazionididonne: documenti, parole, immagini dagli archivi al web”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna mediante il Bando Pr Fesr 2021-2027 per la digitalizzazione del patrimonio culturale e realizzato in collaborazione con il Centro interdipartimentale di ricerca sulle digital humanities dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (DHMoRe).
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