Dal 20 al 31 marzo 2026 presso i Comuni del Distretto Ceramico sarà allestita la mostra fotografica diffusa Gli invisibili. Ammazzati dalla mafia e dall’indifferenza di Lavinia Caminiti.
Le quattro inaugurazioni si svolgeranno alla presenza della autrice e curatrice Lavinia Caminiti, nonchè di Lucia Borsellino, figlia di Paolo. Lavinia Caminiti sarà inoltre protagonista di altrettante date nelle quali alcune classi degli Istituti Comprensivi dei rispettivi territori visiteranno in anteprima la mostra. Per la cittadinanza, l’esposizione sarà visitabile nei giorni e negli orari di normale apertura delle biblioteche. 21 marzo, primo giorno di primavera è dal 1996 la ricorrenza annuale riconosciuta dallo Stato di sensibilizzazione e mobilitazione in ricordo delle vittime delle mafie in Italia, organizzata dalla rete di associazioni anti-mafia Libera. L’edizione odierna, che celebra il trentennale, si terrà a Torino.
GAL 2026: MAGISTRATI E GENERAZIONE Z. All’interno del progetto GenerAzione Legale, i Comuni di Fiorano Modenese, Formigine, Maranello e Sassuolo presentano fino al 31 marzo la mostra fotografica: “Gli invisibili: ammazzati dalla mafia e dall’indifferenza”, a cura di Lavinia Caminiti; integrata con la sezione “Il Magistrato e l’uomo”. Una serie di scatti che ritraggono i luoghi della Sicilia dove furono barbaramente ammazzati giudici quali Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Gaetano Costa o innocenti come Claudio Domino. In tale contesto, si inserisce il lavoro di Neà. La Redazione si è posta una domanda giornalisticamente rilevante: e se tali magistrati fossero morti oggi, come sarebbe cambiato il racconto dei loro assassini?
Ingresso libero. Locandina orari di apertura e inaugurazioni